No-Man Live in London at Bush Hall


Nell'impronunciabile quartiere londinese di Shepherd's Bush, si trova il Bush Hall, un localetto di 350 posti arredato, rifinito e curato nei particolari come solo lo stile e la cultura inglese possono darcene esempio e la serata del 29 Agosto 2008 è tutta per i No-Man che ritornano on stage dopo una lontananza durata diversi anni. E' si ci voleva proprio la loro ultima fatica Schoolyard Ghost, per convincere il duo Tim Bowness e Steven Wilson a tornare a suonare live, superando così tutti i problemi tecnici che nascono per riprodurre certe sonorità su un palco. Così verso le 20,30 all'interno del locale ormai pieno, inizia un timido tifo degli spettatori inglesi infatti il maggiore sostegno verrà da tutte quelle persone che hanno dovuto prendere un aereo per assistere e dare supporto allo spettacolo che per mio grande stupure non erano poche, così potevi trovarti vicino ad americani, canadesi, francesi, greci, polacchi e naturalmente un paio di italiani. Per fortuna quando gli artisti escono per iniziare con la bellissima Only Rain, le cose cambiano un po' ed anche i freddi sostenitori inglesi cominciano a scaldarsi con le belle sonorità, tra violini, chitarre tastiere basso, e batteria elettronica, s'immette la dolce ed inconfondibile voce di Tim, preticamente immutata negli anni, creando atmosfere surreali nel quale cullarsi, rotte solo dalla presenza di varie telecamere che dovevano riprendere lo show per la futura uscita di un DVD del live. I pezzi scorrono lentamente quando ad un certo punto fa la comparza sul palco Ben Coleman che era il primo violinista dei No-Man che esegue ora Things Change dove avrà bisogno del cenno di Steven per attaccare, ma il suo contributo con il violino risulterà davvero essenziale e stupefacente, la musica di Ben sembra non uscire dal suo violino ma dal suo cuore, triste, malinconica, struggente arriva fino a noi trasmettendo ovunque emozioni uniche ed indescrivibili. Una pausa per riprenderci o per far riposare gli artisti poi ancora emozioni con Watching Over Me, poi saluti, il concerto finisce, ma i ricordi non finiranno mai.

La lista dei brani:

Only Rain
Time Travel In Texas
All Sweet Things
Pretty Genius
All The Blue Changes
Truenorth Parts 1 and 2
Wherever There Is Light
Days In The Trees
Lighthouse
Carolina Skeletons
Returning Jesus
Mixtaped Things Change (con Ben Coleman)

Watching Over Me

Lista musicisti:

Tim Bowness - vocals, Steven Wilson - guitar

+

Stephen Bennett - keyboards, Pete Morgan - bass guitar, Michael Bearpark - guitar, Steve Bingham - electric violin, Andy Booker - electronic drums.


Recensione e foto di Evaristo

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