In realtà, quando sono nati i Porcupine Tree, non erano una vera e propria band, ossia lo erano solo sulla
carta o sulle cassette che giravano di mano in mano tra gli amici e conoscenti di Steven Wilson.
Correva l'anno 1987 in cui il geniale Steven cominciava le sue prime registrazioni nel suo studio/casa come
un'esperimento musicale progressive e psichedelico ispirato a gruppi rock anni '70, nello stesso tempo
collaborando ad un'altro proggetto chiamato No-Man.
In seguito le musiche dei Porcupine Tree suscitavano sempre più interesse da parte di quella fetta di publico
amante del particolare genere e un aiuto in questo senso arriva dalla rivista underground inglese Freakbeat.
Dato il successo riscontrato, si poneva ora il problema di suonare live, cosa finora impossibile
da realizzare, così agli inizi degli anni '90 entrano in scena gli altri membri del gruppo tra cui il già conusciuto tastierista Richard Barbieri ex Japan, il carismatico batterista Chris Maitland ed il presente bassista Colin Edwin, questi nuovi musicisti avevano già collaborato con Steven separatamente ad altri progetti mettendo così
in risalto le loro doti musicali. Con Wilson alla chitarra e voce, questo mix di bravura sarà esplosivo, ma non si consumerà in un fuoco di paglia,ogni nuovo album riscuote sempre più successo del precedente e così sempre fino ad oggi!
Anche quando il maggior impegno di un tour mondiale,nel 2002, portano il batterista Chris Maittland a lasciare la band
ed essere sostituito dal maestro Gavin Harrison esempio di tecnica vivente, la band non perde certo del fascino conquistato finora, anzi è questo il momento in cui Steven decide di intraprendere una strada nuova, infatti, prendendo ora spunti anche dal metal, riesce a fondere questo genere con la sua musica rendendola così unica ed inimitabile. Con l'aiuto di una seconda chitarra imbracciata dal fantastico John Wesley i live dei Porcupine Tree assumono un aspetto più completo e deciso.
Conquisteranno il mondo, dopo aver letteralmente ipnotizzato il pubblico europeo ed in seguito quello americano,
i Porcupine Tree, mai sazi, si preparano a sbarcare nei paesi asiatici, dove hanno già cominciato a gettare le basi per un sicuro successo.
Altro aspetto importante nel rendere questa band unica è il lavoro di Lasse Hoile, diventato ormai l'artista indiscusso su cui i Porcupine Tree si affidano non solo per le copertine deli album. Infatti il fotografo danese da In Absentia album del 2002, ha iniziato mettendoci " la faccia" occupandosi non
solo di copertine degli album, foto promozionali, live, ma cosa più importante è regista dei più bei video della band per i loro live che rendendo di fatto ancora più mistici i loro concerti. Tale collaborazione ha dato vita anche al primo DVD ufficiale dei Porcupine Tree Arriving Somewhere... girato al Park West di Chicago USA nel 2005, incentrato sul Tour fatto dalla band a seguito dell' uscita di Deadwing, album. Nel 2010 invece l'uscita del secondo DVD Anesthetize frutto delle due serate a Tilburg in Olanda nel 2009 che invece è basato sul tuor successivo all' uscita di Fear of a Blank Planet album. Ad oggi la band si trova in tour per il ciclo di The Incident loro ultimo album in studio, a cui probbilmente seguirà il terzo DVD.
Evaristo Salvi 